Ravvedimento - Guida al Calcolo Imu -

 

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APPLICAZIONE DELL'ISTITUTO DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO AI VERSAMENTI ED ALLA DICHIARAZIONE IMU

In merito a tale fattispecie, la Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 spiega come opera l’istituto del ravvedimento di cui all’art. 13, comma 1, del D. Lgs. n. 472 del 1997, rispetto alle violazioni concernenti l’anno di imposta 2012. I soggetti passivi potranno, quindi, beneficiare delle seguenti opportunità:

riduzione della sanzione ad un ottavo del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è statacommessa la violazione e cioè entro il 30 giugno 2013 [art. 13, comma 1, lett. b) del D. Lgs. n. 472 del 1997];

riduzione della sanzione ad un decimo del minimo di quella prevista per l'omissione della presentazione della dichiarazione4, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni e cioè entro il 28 settembre 2013, termine che, cadendo di sabato, è prorogato al successivo 30 settembre 2013.

Sulla base di quanto appena esposto si possono ipotizzare le seguenti situazioni:

Omesso versamento relativo all’IMU 2012 per un ammontare complessivo pari a € 1.000,00

Il contribuente può regolarizzare detta violazione fino al 30 giugno 2013, pagando:

- l’imposta pari a € 1000;

- la sanzione ridotta pari al 3,75% dell’imposta non versata (€ 1000 x 3,75% = € 37,50);

- i relativi interessi del 2,5% annuo da calcolare sull’imposta, rapportati agli effettivi giorni di ritardo.

Omesso versamento e omessa dichiarazione relativi all’IMU 2012. Questo è il caso in cui il contribuente entro il 30 giugno 2013 non si è ravveduto ai sensi del comma 1, lett. b) dell’art. 13 del D. Lgs. n. 472 del 1997, né ha presentato la dichiarazione.

In tale ipotesi il contribuente potrà, nei successivi 90 giorni e cioè fino al 30 settembre 2013, avvalersi della facoltà di cui alla successiva lett. c) del comma 1 dell’art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, pagando:

- l’imposta pari a € 1000;

- la sanzione ridotta pari al 10% del tributo dovuto (€ 1000 x 10% = € 100,00)

- i relativi interessi del 2,5% annuo da calcolare sull’imposta, rapportati agli effettivi giorni di ritardo.

Omessa dichiarazione relativa all’IMU 2012. E’ l’ipotesi in cui il contribuente, pur avendo versato nei termini l’imposta relativa all’anno 2012, non ha presentato la dichiarazione entro il 30 giugno 2013.

In tale caso il contribuente potrà, nei successivi 90 giorni e cioè fino al 30 settembre 2013, avvalersi della facoltà di cui alla lett. c) del comma 1 dell’art. 13 del D. Lgs. n. 472 del 1997, pagando:

- la sanzione ridotta pari al 10% del minimo della sanzione prevista dall’art. 14 del D.Lgs. n. 504 del 1992 (€ 51 x 10% = € 5).

 

Le informazioni presenti sul sito Calcolo Imu sono tratte dalla guida ufficiale all'IMU redatta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze