Imu Bari - Guida al Calcolo Imu -

 

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D E L I B E R A DEL COMUNE DI BARI DEL 31 LUGLIO 2012

 

Il Comune ha deliberato le seguenti aliquote e disposizioni ai fini dell'Imposta Municipale Propria ? I.M.U. a decorrere dal 1 gennaio 2012:

ALIQUOTA BASE

(comma 6, art. 13 - D.L. n. 201/201 1)

1,06%

ABITAZIONE PRINCIPALE

(comma 2, art. 13 - D.L. n. 201/2011 )

ALIQUOTA 0,40%

Per abitazione principale si intende l’immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare ne l quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagrafica mente.

Viene considerata adibita ad abitazione principale, con riconoscimento dell'aliquota dello 0,40%, anche l'unità immobiliare posseduta da:

a) anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente;

b) cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che la stessa unità immobili are non sia locata (comma 10, art. 13 - D.L. n. 201/2 011).

DETRAZIONI PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE (comma 10, art. 13 - D.L. n . 201 del 2011):

a) detrazione base 200 ,00;

b) per ogni figlio convivente di età inferiore a 26 anni, 50,00, con il limite massimo annuo pari ad 40 0,00.

AGEVOLAZIONI:

1) Maggiori detrazioni:

Ai contribuenti titolari (in toto o in quota parte) di abitazioni principali che, nell'anno d'imposta 2011, hanno dichiarato, ai fini IRPEF, un reddito personale complessivo maggiorato del reddito  eventualmente assoggettato a cedolare secca (art. 3, D. Lgs. n. 23/2011) inferiore ad 50.000,00, sarà riconosciuta un'ulteriore detrazione ai fini IMU, fino a concorrenza dell'imposta dovuta sull'abitazione principale, nei seguenti limiti:

a) 150,00

se, nel corso del 2012, sono risultati titolari (in toto o in quota parte) nel territorio del Comune di Bari, dell'unica unità immobiliare adibita ad abitazione principale (compresa tra categorie catastali da A1 ad A9) e relative pertinenze così come definite dall'art. 13 co. 2 - D.L. 201/2011, a condizione che il contribuente non possieda altra unità immobiliare, neppure per quota, su tutto il territorio nazionale;

b) 100,00 se, nel corso del 2012, unitamente all'abitazione principale, come al punto precedente individuata, sono risultati titolari (in toto o in quota parte), di altra unità immobiliare ubicata nel territorio del Comune di Bari (quindi per un massimo di due unità immobiliari compreso l'abitazione principale), a condizione che il contribuente non possieda altra unità immobiliare, neppure per quota, su tutto il territorio nazionale;

Ai fini dell’applicazione delle maggiori detrazioni sopra riportate, valgono gli stessi criteri generali per il riconoscimento della detrazione base di 200,00 (ex art. 13 - D.L. 201/2011).

2) Aliquota agevolata dello 0,76%:

a) per gli immobili abitativi (dalla cat. A1 alla cat. A9) concessi in comodato ad un parente, entro il 1° grado, il quale stabilisce la propria residenza anagrafica nella stessa unità immobiliare. Si precisano i seguenti criteri applicativi ai fini del riconoscimento dell'agevolazione in argomento:

- l'agevolazione viene riconosciuta per una sola unità immobiliare;

- sono comprese nell'agevolazione anche le pertinenze dell'unità immobiliare concessa in comodato, secondo gli stessi criteri adottati alle pertinenze delle abitazioni principali (massimo n. 1 pertinenza per ognuna delle cat. C2, C6 e C7 ? ex art. 13 del D.L. 201/2011).

b) per le unità immobiliari appartenenti alle categorie C3 e D1, direttamente adibite ad attività artigianale da parte dei titolari delle stesse.

3) Aliquota dello 0,40%, per le unità immobiliari locate con contratti agevolati della seguente tipologia:

a) locazione con il c.d. canale convenzionato ai sensi dell’art. 2 commi 3 e 4 della Legge n.431/1998 e s.m.i.;

b) locazione a studenti ai sensi dell’art. 5 comma 2 della Legge n. 431/1998 e s.m.i.

4) Aliquota 0,40% (comma 9 art. 13 del D.L. 201/2011) per gli alloggi regolarmente assegnati dall'IACP e per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dai soci assegnatari con riconoscimento della detrazione di   2 00,00 (comma 10 art. 13 del D.L. 201/2011).

5) Aliquota 0,46%, per unità immobiliari realizzate da cooperative edilizie, assegnate ai soci delle stesse, per le quali non sono ancora ultimate le procedure per il rilascio del certificato di agibilità e non è pertanto possibile l'utilizzo come abitazione principale (comma 6 art. 13 del D.L. 201/2011).

6) Aliquota 0,1% per i fabbricati rurali strumentali (comma 8 art. 13 ? D.L. 201/2011).

7) Aliquota dello 0,38% per i fabbricati, non locati, delle imprese costruttrici, e destinati alla vendita fintanto che permanga tale destinazione e, comunque, per un periodo non superiore a tre anni dall'ultimazione dei lavori (comma 9-bis art. 13 D.L. 201/2011);

8) Per il riconoscimento delle ulteriori agevolazioni istituite dal Comune, il contribuente dovrà presentare alla Ripartizione Tributi, apposita istanza corredata da autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 44 5 e succ . mod. ed integrazioni, entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello d'imposta.

 

Le informazioni presenti sul sito Calcolo Imu sono tratte dalla guida ufficiale all'IMU redatta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze