Calcolo Imu - Guida al Calcolo Imu -

IMU Soggetti Passivi IMU Aliquote Imu Calcolo IMU Service Tax 2014 Abitazione Principale Detrazioni Esempi Calcolo IMU Versamento IMU Seconde Case Imu Imprese Immobili Inagibili Imu in agricoltura Dichiarazione Imu F24 Imu Ravvedimento Categorie Catastali Domande e Risposte Circolare Imu n. 3df Decreto IMU Norme Recenti

 

IMU
Soggetti Passivi IMU
Aliquote Imu
Calcolo IMU
Service Tax 2014
Abitazione Principale
Detrazioni
Esempi Calcolo IMU
Versamento IMU
Seconde Case
Imu Imprese
Immobili Inagibili
Imu in agricoltura
Dichiarazione Imu
F24 Imu
Ravvedimento
Categorie Catastali
Domande e Risposte
Circolare Imu n. 3df
Decreto IMU
Norme Recenti

Con il Consiglio dei Ministri di ieri 28 Agosto 2013 sono state approvate tutta una serie di novità in materia di IMU che tendono a rendere più equa la tassa più odiata dagli italiani. In linea di principio gli interventi mettono mano un pò su tutta la disciplina vediamo nei dettagli di cosa si tratta:

  1. ABOLIZIONE PER IL 2013 DELL'IMPOSTA PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE
  2. DEDUCIBILITA' DAI REDDITI DI IMPRESE E PROFESSIONISTI
  3. ESENZIONE IMU PER GLI IMMOBILI MERCE RIMASTI INVENDUTI
  4. INTRODUZIONE DAL 2014 DELLA SERVICE TAX
  5. ABOLIZIONE IMU PER TERRENI AGRICOLI E FABBRICATI RURALI

Calcolo Imu 2013

La disciplina Imu per il 2013 è stata sensibilmente modifica da una serie di norme recenti che hanno profondamente modificato le regole per il calcolo dell'IMU per il 2013.

La modifica principale riguarda la sospensione della prima rata del versamento IMU prevista per il 17 Giugno 2013 per le sole abitazioni principali e relative pertinenze. (Si veda la sezione specifica).

Ogni qualvolta è presente una novità di rilievo la stessa sarà evidenziata da un'icona "NOVITA'". Buona consultazione a tutti.

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La nostra guida è interamente dedicata alla nuova Imposta Municipale Propria introdotta con il Decreto Salva Italia - Decreto Legge 6 Dicembre 2011 n. 201 - Articolo 11. Il Ministero dell'Economia e delle Finanza ha rilasciato il 18 Maggio 2012 la Circolare n. 3/DF che chiarisce tutti i dubbi sull'applicazione dell'mposta.

Puoi trovare esempi di calcolo a seconda della tipologia dell'immobile. A breve sarà disponibile uno strumento per calcolare l'imu online. L' imposta è dovuta anche per i terreni edificabili, i terreni agricoli ed i fabbricati rurali.

La base imponibile dell'imu si determina partendo dalla rendita catastale. Ogni immobile, indipendentemente dalla sua destinazione, ha una rendita fiscale attribuita dal Catasto. Se non conosci la rendita catastale del tuo immobile clicca qui. Una volta conosciuta la rendita per il calcolo imu bisogna seguire i seguenti passi:

1. Rivalutare la rendita catastale del 5% - Per esempio se la rendita dell'immobile è 100,00 euro bisogna adeguarla a 105,00 euro (il 5% di 100,00 fa, infatti, 5);

2. Moltiplicare la rendita come sopra rivalutata per un coefficiente (moltiplicatore) che varia a seconda della tipologia di immobile identificata dalla categoria catastale:

·  Cat A, C/2, C/6, C/7 (esclusi A/10): Abitazioni private, magazzini, stabilimenti balneari e tettoie hanno un moltiplicatore pari a 160

·  Cat. A/10: Uffici e studi privati hanno un moltiplicatore pari ad 80

·  Cat. D: Teatri, grandi strutture sportive, banche, ospedali, alberghi, case di cura private, fabbricati agricoli e tutte le strutture connesse ad attività a fini di lucro hanno un moltiplicatore pari a 60

·  Cat. C/1: I locali adibiti a negozi e botteghe hanno un moltiplicatore pari a 55

·  Cat. B, C/3, C/4, C/5: laboratori artigiani, fabbricati per esercizio sportivo senza fine di lucro, stabilimenti balneari e curativi senza fini di lucro hanno un moltiplicatore pari a 140.

3. Una volta applicato il moltiplicatore alla rendita rivalutata per il calcolo dell'imu bisogna applicare a questo valore le aliquote previste dal legislatore.

·  l’aliquota ordinaria per il calcolo dell’imu è pari allo 0,76%

·  per le prime case si applica una aliquota ridotta pari allo 0,4%

·  i comuni possono, tuttavia, variare l’aliquota ordinaria dello 0,3%, in più o in meno

·  per le prime case, gli immobili dati in affitto, e gli immobili non produttivi di reddito fondiario i Comuni possono ridurre l'aliquota allo 0,4%

4. Nel caso di prima casa è possibile usufruire di alcune detrazioni previste espressamente dal legislatore. Le detrazioni sono pari a 200,00 euro per tutti i titolari della prima casa con la possibilità di godere di ulteriori 50,00 euro per ogni figli under 26 anni e, comunque, fino ad un massimo di 8 figli.

Facciamo un semplice esempio di calcolo imu. Consideriamo il caso di un appartamento (A/3) adibito a prima casa sito nel Comune di Pisa con Rendita Catastale di 500,00 euro e due figli under 26 anni conviventi.

·  Rendita rivalutata del 5% = 525,00 euro

·  Base imponibile = 525,00 X 160 = 84.000,00 euro

·  IMU lorda con aliquota prima casa (non variata dal comune) = 0,40%X 84.000,00 = 336,00 euro

·  Detrazione per abitazione principale = 336,00 - 200,00 = 136,00 euro

·  Detrazione per i due figli = 136,00 - 100,00 = 36,00 euro

 

Le informazioni presenti sul sito Calcolo Imu sono tratte dalla guida ufficiale all'IMU redatta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze